Avevamo in mente, già da qualche settimana, di cambiare la “skin” del Blog. Volevamo farlo in un tranquillo fine settimana…. invece, come al solito, niente va come dovrebbe andare.
Nel frattempo sto salutando (spero!) gli ultimi sintomi influenzali….. Sarà stata Influenza A? Nessuno lo potrà mai sapere, non ho fatto il tampone, non ho preso antibiotici e nemmeno mi sono vaccinato.
Cerchiamo, quindi, di riprendere la normale attività.
I “mercati” hanno deciso di farsi un bel regalo di Natale e stanno pompando al rialzo. Una mano, grossa, alla ripresa della corsa l’hanno data, sicuramente, i dati sul “lavoro” degli USA. Novembre sembra essere stato un mese molto positivo per le forze lavorative statunitensi.
Il tasso di disoccupazione è tornato al 10% (ad ottobre era il 10,2%), registrando un calo della disoccupazione in tutte le varie “categorie”.

(fonte Bureau Of Labor Statistics)
Ma….
Secondo me stiamo, un po’ tutti, perdendo di vista, forse spinti dalla globalizzazione, quello che ci succede sotto casa.
Un esempio? FIAT.
Annuncia la “chiusura” di Termini Imerese (se la Fiat dice che lì non produrranno più macchine…che cosa significa? Che ci producono i cioccolatini?), quindi crea disoccupazione, e intanto prende gli incentivi statali…. dallo Stato italiano (cioè NOI). In pratica impoverisce due volte la Nazione. Però sembra che la scelta, dal lato aziendale, sia ottima con il titolo che “rivola” sopra i 10 euro.
Nel frattempo migliaia di imprese (medio piccole) stanno chiudendo i battenti, aziende non quotate e che quindi non incidono “sull’indice”. Ma incidono sul “sociale”. Ma il sociale non è quotato.
Le banche stanno cominciando a “restituire” i soldi che hanno avuto il prestito gratuito (e con i quali hanno fatto il loro sporco trading e generato utili)… la qual cosa dovrebbe portare a “minori” disponibilità per sostenere le aziende (come se finora avessero fatto a gara a chi finanziava di più).
Tempi bui?
Se tanto mi da tanto….. le entrate dello Stato dovrebbero assottigliarsi e il deficit crescere.
Abbiamo le mani legate, in campo di politica monetaria, perchè siamo schiavi di una moneta che non ci appartiene, ma sarà in questi momenti che verrà fuori la “fortuna” di essere nella Comunità Economica Europea. Piuttosto ci imbalsamano, ma non ci fanno certo morire.
Grazie al nostro super Euro, loro vanto nostra dannazione, potremo “variare” il nostro modo di consumare… di acquistare. Sceglieremo sempre più il negozio “on line” (magari con prezzi in dollari) per i nostri acquisti tecnologici ma ci ritroveremo a pagare molto salato il “pane”, che continueremo a comprare sotto casa. Quindi, attenzione perchè in un mondo che tutti vogliono in ripresa dovremo fare i conti con la vita di tutti i giorni e, a meno che non vogliamo renderci emigranti, quella vita la vivremo in Italia dove, economicamente parlando, da ridere c’è ben poco.
Con affetto, il vostro adorabile Promotore di Quartiere.




