Buongiorno Blog’s People!
Oggi andiamo a “carpire” i segreti del
coefficiente alfa (α), esso è un altro indicatore del
RISCHIO SPECIFICO.
Mentre il
coefficiente β misura l’attitudine di un titolo a variare in funzione del mercato (rischio sistematico), il
coefficiente αlfa esprime l’attitudine di un titolo a variare indipendentemente dal mercato (rischio specifico).
MISURAZIONE
Quindi se alpha è positivo il fondo ha la possibilità di generare “autonomamente” reddito, mentre se alpha è negativo il fondo ha la “tendenza” a subire perdite indipendentemente dall’andamento del mercato.
La formula “matematica” per ottenere α è la seguente:
α= Rendimento del fondo – β (Rendimento di mercato)
In altre “parole”
αlfa rappresenta la variazione della performance rispetto al valore atteso, calcolato in funzione del rischio assunto dal fondo (β). Di conseguenza una valore positivo corrisponde al maggior rendimento del portafoglio gestito rispetto al rendimento di equilibrio di un portafoglio “non gestito” con lo stesso β. Indica, quindi, la bravura del gestore nello “stock picking” e la sua capacità di creare valore aggiunto.
UN ESEMPIO DI CONFRONTO
Facciamo un esempio. Nel blog qualcuno scriveva: “
… e dire che ho da un anno un fondo ARCA FAR EAST sul mercato giapponese e ancora sono lontano dall’essere in pari nonostante qualche mediazione….. “.
Vediamo questo fondo. Ha un β di 0,94 (di poco minore di 1, quindi fondo al limite del neutrale), un R-quadro di 93,62 (quindi campo operativo del gestore molto ben definito), un Rendimento medio del 10,30% e una DS del 10,44%. Alpha -6,38. Conseguenza: indice in salita e fondo piatto (vedere grafico morningstar, please).
Mettiamo questo fondo il confronto con FIDELITY PACIFIC FUND cl. A (stessa categoria Morningstar). Solo osservando il grafico si vede che il fondo è fatto con altra pasta, ma vediamo come sono gli indicatori.
Ha un β positivo (1,03) con un R-quadro di “soli” 84,18 (meno definito il campo dove opera il gestore, quindi il coefficiente β perde un po’ di significato); rendimento medio 25,64% con una DS di 12,03% (un po’ più alta del fondo Arca, ma il 68% dei rendimenti rilevati cadono fra +13% e +37%……nel fondo Arca cadevano fra -0,14% e + 20,74%). Coefficiente Alpha: +5,19.
La domanda sorge spontanea: perchè è stato sottoscritto il fondo Arca invece del Fidelity? Le risposte sono molteplici……la banca aveva solo quello (sono mesi che sostengo la multimanagerialità dell’offerta!), oppure Arca costava meno……ma non sempre le cose “economiche” sono le migliori.
Con affetto, il vostro adorabile Promotore di Quartiere.