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CARMIGNAC, DIAVOLO O ACQUA SANTA?

Category : Fondi Comuni ETF

dubbi

Buongiorno Blog’s People!
Ieri ero in spiaggia e mi vedo assalito da sms e, benedetto/maledetto Iphone, mail di lettori (e amici) che mi segnalano l’uscita nel Blog dell’amico Dream di un articolo non proprio “esaltante” nei confronti del fondo Carmignac Patrimonie. Continue Reading

MEDIOLANUM BEST BRANDS

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Category : Fondi Comuni ETF

dubbioso

Buongiorno BLog’s People!
Nel mondo della distribuzione di prodotti finanziari uno dei capisaldi è la “multimanagerialità” o il “multi brand”. Sono rimaste in pochissime le “reti” che rimangono ancorate ai soli prodotti “della casa”. Anche una rete storica, da sempre legata solo ed esclusivamente ai propri prodotti, ha ceduto: Banca Mediolanum.
Già l’anno scorso Doris aveva avviato una “alleanza” con alcune importanti case di gestione (Morgan Stanley, J.P. Morgan e BlackRock), ma quest’anno ha veramente esagerato: DWS, Franklin Templeton e PIMCO. Continue Reading
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TEMPLETON GLOBAL TOTAL RETURN A DISTRIBUZIONE

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Category : Fondi Comuni ETF

Templeton

Buongiorno BLog’s People!
In un momento di mercato particolare, dove è difficile prendere delle posizioni ed operare delle scelte (le fasi di laterale sono sempre paragonabili alle sabbie mobili) ecco che andrò a valutare un fondo obbligazionario…. particolare.
L’oggetto della discussione è il Global Total Return di Templeton, però quello “a distribuzione”, cioè che, mensilmente, stacca una “mini” cedola all’investitore.
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CARMIGNAC PATRIMOINE: ANALISI

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Category : Fondi Comuni ETF

Sicurezza

Buonasera BLog’s People!
Qualche tempo addietro vi avevo parlato del fondo Patrimoine di Carmignac. E’ giunto il momento di riprendere il fondo e di analizzarlo con i nostri “sapienti” metodi! Continue Reading

AVIVA TOP SELECTION

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Category : Fondi Comuni ETF

Aviva1460

Buongiorno BLog’s People!
A seguito del post sulla tassazione delle SICAV cominciamo a vedere dei “sistemi” per ovviare a questa problematica.
Come avevo accennato la soluzione ottimale è quella di racchiudere l’investimento in una cornice assicurativa, in pratica fare una “gestione” personalizzata sfruttando tutte le “qualità” di un investitore istituzionale (l’assicurazione, appunto). Continue Reading

L’ASSURDA TASSAZIONE DELLE SICAV

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Category : Fondi Comuni ETF

sicav

Buonasera BLog’s People!
Oggi vorrei trattare un argomento che, probabilmente, potrebbe interessare molti di voi: la tassazione delle SICAV.
Prima di arrivare al “nocciolo” della questione è bene fare un paio di passi indietro e ricordarsi che tipi di redditi vengono fuori dagli investimenti (secondo la Legge italica).
Un investimento può produrre REDDITI DI CAPITALE o REDDITI DIVERSI oppure tutti e due insieme. Continue Reading

CARMIGNAC PATRIMONIE, C’EST PLUS FACILE!

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Category : Fondi Comuni ETF

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Buonasera BLog’s People!
L’ansia da prestazione…. questo è uno dei principali problemi della gestione dei portafogli. Legare il rischio del Cliente con la performance dei suoi investimenti.
“Non esiste un fondo buono per tutte le stagioni”, questa è una delle frasi principali che mi sono sempre sentito ripetere ogni qualvolta ho cercato un’allocazione “importante”.
In effetti è molto difficile trovare uno strumento che non collassi se, per esempio, le borse dovessero “ritracciare”.
L’altro giorno discutevo con Alex proprio di questa eventualità e abbiamo riparlato del Patrimonie di Carmignac.
Per curiosità sono andato a riprendere i dati (NAV) del Patrimonie e li ho confrontati con l’andamento del Dow Jones.
Esercizio importante. Vediamo i risultati.


La domanda di partenza è sempre la solita: cosa ha fatto Carmignac quando il Dow è sceso?
Il Dow Jones ha toccato il suo massimo (in chiusura) il 9 ottobre 2007: 14164,73.
Lo stesso giorno il Patrimonie di Carmignac quotava euro 4173,44.
Vediamo i risultati alla chiusura di ieri (20 gennaio 2010).
Dow Jones: 10603,15. Un risultato globale del -25,14%.
Patrimonie: euro 4946,95. Un risultato globale del +18,53%.
Potrebbe essere già una “buona” risposta, ma non mi basta. Voglio andare a vedere come si è mossa la quotazione da ottobre 2007 ad oggi.
Ecco il grafico.
patrimonie

Il punto di “minimo” è stato toccato il 13 ottobre 2008 a euro 3863,90 che corrispondeva ad un calo del 7,42% rispetto al 9 ottobre dell’anno precedente.
Il Dow Jones quel giorno chiuse a 9387,61 punti con un ritracciamento dai massimi del 33,72%.
Nel punto di minimo toccato dal Dow Jones, il 9 marzo 2009, che corrispondeva a 6547,05 punti, il Patrimonie quotava euro 4308,60.
Mettendo insieme tutte queste informazioni si può concludere che nello storico “crollo” delle borse chi aveva i soldi investiti nel Patrimonie ha dovuto “subire” un passaggio “negativo” di circa 7 punti percentuali per ritrovarsi, ad oggi, con un differenziale sul Dow Jones di circa il 43% (-25% del DJ +18% Patrimonie).
Ovvio pensare che sul -7% del Patrimonie ci saranno stati degli investitori che hanno venduto, magari perchè pensavano di aver messo i soldi in un fondo monetario che rendeva il 7-8-9% annuo…..
Con affetto, il vostro adorabile Promotore di Quartiere.

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FONDI COMUNI: ALFA

Category : Fondi Comuni ETF

ALFA

Buongiorno Blog’s People!
Oggi andiamo a “carpire” i segreti del coefficiente alfa (α), esso è un altro indicatore del RISCHIO SPECIFICO.
Mentre il coefficiente β misura l’attitudine di un titolo a variare in funzione del mercato (rischio sistematico), il coefficiente αlfa esprime l’attitudine di un titolo a variare indipendentemente dal mercato (rischio specifico).

MISURAZIONE


Quindi se alpha è positivo il fondo ha la possibilità di generare “autonomamente” reddito, mentre se alpha è negativo il fondo ha la “tendenza” a subire perdite indipendentemente dall’andamento del mercato.

La formula “matematica” per ottenere α è la seguente:

α= Rendimento del fondo – β (Rendimento di mercato)


In altre “parole” αlfa rappresenta la variazione della performance rispetto al valore atteso, calcolato in funzione del rischio assunto dal fondo (β). Di conseguenza una valore positivo corrisponde al maggior rendimento del portafoglio gestito rispetto al rendimento di equilibrio di un portafoglio “non gestito” con lo stesso β. Indica, quindi, la bravura del gestore nello “stock picking” e la sua capacità di creare valore aggiunto.

UN ESEMPIO DI CONFRONTO

Facciamo un esempio. Nel blog qualcuno scriveva: “… e dire che ho da un anno un fondo ARCA FAR EAST sul mercato giapponese e ancora sono lontano dall’essere in pari nonostante qualche mediazione….. “.
Vediamo questo fondo. Ha un β di 0,94 (di poco minore di 1, quindi fondo al limite del neutrale), un R-quadro di 93,62 (quindi campo operativo del gestore molto ben definito), un Rendimento medio del 10,30% e una DS del 10,44%. Alpha -6,38. Conseguenza: indice in salita e fondo piatto (vedere grafico morningstar, please).
Mettiamo questo fondo il confronto con FIDELITY PACIFIC FUND cl. A (stessa categoria Morningstar). Solo osservando il grafico si vede che il fondo è fatto con altra pasta, ma vediamo come sono gli indicatori.
Ha un β positivo (1,03) con un R-quadro di “soli” 84,18 (meno definito il campo dove opera il gestore, quindi il coefficiente β perde un po’ di significato); rendimento medio 25,64% con una DS di 12,03% (un po’ più alta del fondo Arca, ma il 68% dei rendimenti rilevati cadono fra +13% e +37%……nel fondo Arca cadevano fra -0,14% e + 20,74%). Coefficiente Alpha: +5,19.
La domanda sorge spontanea: perchè è stato sottoscritto il fondo Arca invece del Fidelity? Le risposte sono molteplici……la banca aveva solo quello (sono mesi che sostengo la multimanagerialità dell’offerta!), oppure Arca costava meno……ma non sempre le cose “economiche” sono le migliori.
Con affetto, il vostro adorabile Promotore di Quartiere.

FONDI COMUNI: BETA

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Category : Fondi Comuni ETF

BETA

Buongiorno BLog’s People!
Ritorno a “tediarvi” con gli indicatori necessari per l’analisi dei fondi comuni d’investimento, delle Sicav e, perchè no, anche degli ETF.
Cominciamo con BETA.


BETA: MISURATORE DEL RISCHIO SISTEMICO

Il rischio di un fondo si può dividere in RISCHIO SISTEMICO e RISCHIO SPECIFICO. Per rischio sistemico ci si riferisce al “puro” rischio mercato (sistema, appunto) e viene comunemente misurato con BETA (β).
Il coefficiente Beta misura la sensibilità di un fondo (o di un qualsiasi strumento finanziario) alle oscillazioni del mercato di riferimento. Volendo utilizzare termini più “dotti”: beta indica il grado di correlazione dello strumento finanziario rispetto al benchmark.

I VALORI DI BETA

Se β=1 siamo in presenza di un fondo che varia esattamente come il benchmark, cioè stiamo osservando un fondo NEUTRALE (il più classico degli esempi sono gli ETF).
Se β<1 significa che il fondo “riduce” le oscillazioni di mercato: se il mercato sale il fondo salirà meno, ma salirà; viceversa se il mercato scende scenderà anche il fondo ma in maniera meno “marcata”. Questi sono detti fondi DIFENSIVI. A mio (modestissimo) parere questi fondi sono strumenti inutili creati ad arte per tranquillizzare l’investitore che vuole investire ma teme di veder volatizzare i suoi soldi: rinuncia ad un maggior guadagno in cambio di una minor perdita.
Infine il caso che β>1. In questo caso le oscillazioni del mercato vengono amplificate sia in salita che in discesa.

Rimarcando il fatto che i soldi dovrebbero essere investiti per guadagnare (e non per limitare le perdite o per farla pari), a mio avviso dovrebbero essere sempre scelti fondi con beta > 1 che, messi all’interno di un “progetto” con view rialzista di lungo periodo, sono quelli che possono garantire i maggiori guadagni e giustificano meglio le “commissioni di gestione” (che tanto vi avvelenano il fegato).
Iniziare un investimento con l’idea che “se perdo, perdo meno” (fondo difensivo) è “diabolico” in quanto si da già per scontato che……si perderà. Per questi risparmiatori non c’è fondo azionario che tenga…….il loro destino sono i BOT.
Molte volte, nel mio ambiente, sento “dileggiare” il piccolo risparmiatore che ha sottoscritto un bel BOT a 6 mesi……..ma se il BOT a 6 mesi lo fa dormire la notte, mentre un bel fondo azionario lo fa stare sveglio…..che motivo ho, io Promotore Finanziario, per sconvolgere la sua vita?
Con affetto, il vostro adorabile Promotore di Quartiere.