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FONDI COMUNI: BETA

Posted by Doc Moretti on dic 10, 2009 | 3 Comments

BETA

Buongiorno BLog’s People!
Ritorno a “tediarvi” con gli indicatori necessari per l’analisi dei fondi comuni d’investimento, delle Sicav e, perchè no, anche degli ETF.
Cominciamo con BETA.


BETA: MISURATORE DEL RISCHIO SISTEMICO

Il rischio di un fondo si può dividere in RISCHIO SISTEMICO e RISCHIO SPECIFICO. Per rischio sistemico ci si riferisce al “puro” rischio mercato (sistema, appunto) e viene comunemente misurato con BETA (β).
Il coefficiente Beta misura la sensibilità di un fondo (o di un qualsiasi strumento finanziario) alle oscillazioni del mercato di riferimento. Volendo utilizzare termini più “dotti”: beta indica il grado di correlazione dello strumento finanziario rispetto al benchmark.

I VALORI DI BETA

Se β=1 siamo in presenza di un fondo che varia esattamente come il benchmark, cioè stiamo osservando un fondo NEUTRALE (il più classico degli esempi sono gli ETF).
Se β<1 significa che il fondo “riduce” le oscillazioni di mercato: se il mercato sale il fondo salirà meno, ma salirà; viceversa se il mercato scende scenderà anche il fondo ma in maniera meno “marcata”. Questi sono detti fondi DIFENSIVI. A mio (modestissimo) parere questi fondi sono strumenti inutili creati ad arte per tranquillizzare l’investitore che vuole investire ma teme di veder volatizzare i suoi soldi: rinuncia ad un maggior guadagno in cambio di una minor perdita.
Infine il caso che β>1. In questo caso le oscillazioni del mercato vengono amplificate sia in salita che in discesa.

Rimarcando il fatto che i soldi dovrebbero essere investiti per guadagnare (e non per limitare le perdite o per farla pari), a mio avviso dovrebbero essere sempre scelti fondi con beta > 1 che, messi all’interno di un “progetto” con view rialzista di lungo periodo, sono quelli che possono garantire i maggiori guadagni e giustificano meglio le “commissioni di gestione” (che tanto vi avvelenano il fegato).
Iniziare un investimento con l’idea che “se perdo, perdo meno” (fondo difensivo) è “diabolico” in quanto si da già per scontato che……si perderà. Per questi risparmiatori non c’è fondo azionario che tenga…….il loro destino sono i BOT.
Molte volte, nel mio ambiente, sento “dileggiare” il piccolo risparmiatore che ha sottoscritto un bel BOT a 6 mesi……..ma se il BOT a 6 mesi lo fa dormire la notte, mentre un bel fondo azionario lo fa stare sveglio…..che motivo ho, io Promotore Finanziario, per sconvolgere la sua vita?
Con affetto, il vostro adorabile Promotore di Quartiere.

3 Responses to “FONDI COMUNI: BETA”

  1. 1
    kaisersoze Says:

    peccato che il beta si calcola ex post…:-)

  2. 2
    hermes the messenger Says:

    doooooooooooooooccccccccccccccccc :!: :!: sappimi dire per quel lavoro , potrei avere problemi ,io attendo , come la fine della saga sul crash di wall st, non ci fai il ..regalo di Natale :?: :?: :mrgreen: :mrgreen: :shock: :shock: :shock: :lol: :lol: :lol: :cool: :cool: ;-) ;-) :razz: :razz:

  3. 3
    Fondi Comuni ETF | FONDI COMUNI: ALFA | hypertrader Says:

    [...] i segreti del coefficiente alfa (α), esso è un altro indicatore del RISCHIO SPECIFICO. Mentre il coefficiente β misura l’attitudine di un titolo a variare in funzione del mercato (rischio sistematico), il [...]

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