Stamani ero in auto per le strade della mia città: Arezzo.
In pieno centro, sulla mia destra vedo un volto noto. Capelli bianchi di lunghezza media, facciotta appastanza tonda. Sul momento non sono riuscito a ricollegare il volto ad un nome: ero solo certo di averla vista (ah, giusto, sesso femminile) in televisione. Dopo un paio di minuti un flash, una illuminazione. Nella mente mi è apparsa l’immagine del Premier Berlusconi che dice: “Ho sempre sostenuto che lei era più bella che intelligente”….. cavolo! Ma quella era la Rosy Bindi!
Il primo istinto è stato quello di frenare e tornare indietro. Non per metterla sotto con la macchina, come magari penseranno la maggior parte di voi, ma per fermarla e scambiarci due parole.
Sarebbe bello essere in “confidenza” con un politico, anche solo per chiedergli se è a conoscenza della reale situazione.
Quando li sentiamo parlare al paese, nelle mitiche conferenze stampa, è ovvio che non diranno mai tutta la verità, a volte neanche un po’. Molte volte sono forzature necessarie. E’ il gioco delle parti. Chi governa dirà sempre che le cose vanno meglio e che non c’è da preoccuparsi. Chi è all’opposizione ha tutto l’interesse a “peggiorare” la situazione (a parole, ovviamente) per porsi come “salvatori della patria”. Poi succede che cade il governo, va al potere l’opposizione e le parti si invertono.
Ma, ripeto, questo fa parte del gioco delle parti. E’ sempre stato così e sempre lo sarà. In fondo, pensateci bene, che “fiducia” potrebbe darvi un premier che vi dice: “siamo nella merda”? Oppure, che speranze di “comando” avrebbe un “oppositore” che dice: “il governo sta facendo tutto quello che deve fare”?
Conflitto d’interessi….
Però è indubbio pensare che, nel privato, siano perfettamente a conoscenza della situazione e che siano pure preoccupati o, peggio ancora, non vedano vie d’uscita.
Lo stesso Trichet, oggi, ha detto:
“L’assorbimento delle misure non standard poste in essere in risposta alla crisi finanziaria da parte della Banca centrale europea avverrà gradualmente”, pur confermando il persistere di una situazione di incertezza.
Domanda: perchè se persiste uno stato di incertezza si comincerà il riassorbimento delle misure straordinarie (non standard) messe in atto per combattere la crisi finanziaria?
Chi ha beneficiato delle misure straordinarie? Le banche, in primis, gli Stati, poi. Pensate, in fondo, come può andare esaurita un’asta dei BOT “a rimessa”? Chi è il “pazzo” che investe la sua liquidità sapendo che fra 3 mesi avrà meno soldi?
Il problema di fondo di questa crisi, di questa grande crisi, è che non è nata dalla difficolta delle aziende, ma dalla difficoltà delle banche.
Come successe all’affondamento del Titanic, i ricchi avevano le loro scialuppe e ai poveri non rimase che l’orchestra.
I soldi delle misure straordinarie (scialuppe) sono rimaste al sistema bancario. Alle PMI (Piccole Medie Imprese) non rimane che “ballare”.
Con affetto, il vostro adorabile Promotore di Quartiere.





dicembre 7th, 2009 at 21:56
.AZZO DOC PER FORTUNA CHE NON C’ERO IO AD AREZZO SE NO UN ALCOL TEST NON TE LO SCHIVAVI , OPPURE TI SEI FUMATO QUALCOSA , CHISSà COSA HAI VISTO ALTRO CHE LA ROSY
dicembre 8th, 2009 at 21:51
Si, ci potevi scambiare qualche battuta. Ma ci vuole coraggio. Tanto tanto tanto. Ma non perchè è brutta esteticamente, ma perchè è la solita politicante italiana doc. Se non si cambia registro siamo messi male.