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LE POSTE ITALIANE E I CONTI DORMIENTI

Posted by Doc Moretti on gen 13, 2010 | 6 Comments

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Buongiorno BLog’s People!
Come ormai sapete, io sono un po’ (molto) contrario alla “evoluzione” (?) delle Poste Italiane che sono passate dalla distribuzione della posta alla distribuzione dei prodotti finanziari (e assicurativi).
Mi è arrivata una segnalazione da un lettore che mi dice essergli tornato impagato un assegno delle Poste pur essendo abbondantemente coperto (con fondi molto più che sufficienti nel conto corrente delle Poste). Mi chiedeva quali potevano essere i motivi…..
Motivi? Motivi non ci sono, anche perché le Poste gli hanno comunicato (verbalmente) che provvederanno al pagamento in “seconda presentazione”.


A voler pensar male si potrebbe ipotizzare che, essendo a fine anno (tempo di budgets e coutillons) l’assegno (regolare e coperto) è stato “rifiutato” per non fare uscire liquidità….. ma sarebbe così grave (e assurdo) come comportamento che non lo voglio neanche prendere in considerazione.
Ma le Poste Italiane potrebbero trovarsi davanti a ben altre “difficoltà” in quanto sembra che le Associazioni dei Consumatori abbiano deciso di intraprendere una “class action” contro l’Istituto. Il motivo?
Eccolo spiegato in questo articoletto:

Il Ministero dell’Economia ha acquisito alcune decine di milioni di euro sui conti e sulle polizze dormienti. La prescrizione prevista per legge è di due anni per la polizze e 10 per i conti dormienti.
Adiconsum, Adoc e Lega Consumatori stanno promuovendo una causa contro Poste Vita perché la società, come specificato da contratto, ha rinunciato al diritto di prescrizione ed è tenuta a corrispondere il capitale in caso di morte purché la richiesta sia inoltrata entro il termine di 10 anni.
Nei confronti di Poste Vita e Ina esistono quindi i presupposti perché le famiglie possano recuperare gli importi delle polizze dormienti trasferiti al Ministero dell’Economia.
Inizialmente Adiconsum, Adoc e Lega Consumatori si erano rivolte al ministro Giulio Tremonti, ma la loro istanza non ha prodotto alcun risultato. In seguito le associazioni si sono appellate al sottosegretario Saglia affinché presentasse un emendamento relativo alle polizze dormienti sottoscritte da titolari defunti da inserire nel Milleproroghe, ma anche questa azione non ha prodotto risultati.
In ultima istanza ora le associazioni lanciano un appello a tutte le famiglie italiane affinchè aderiscano all’iniziativa promuovendo una causa collettiva contro le compagnie, per recuperare importi che oscillano dai 5 ai 15mila euro.
(fonte BlueTG)

Per avere l’elenco dei “depositi dormienti” il Ministero dell’Economia e della Finanza ha messo ha disposizione il “modulo di ricerca” che trovate in questa pagina.
Ma cosa sono i “depositi dormienti”?
Il D.P.R. n. 116/07 ha specificato i criteri per individuare, nell’ambito del sistema finanziario, i conti definibili come dormienti. Rientrano in tale categoria i rapporti contrattuali (depositi di somme di denaro; depositi di strumenti finanziari) in relazione ai quali non sia stata effettuata alcuna operazione o movimentazione ad iniziativa del titolare del rapporto o di terzi da questo delegati per il periodo di tempo di 10 anni decorrenti dalla data di loro libera disponibilità.

Con affetto, il vostro adorabile Promotore di Quartiere.
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6 Responses to “LE POSTE ITALIANE E I CONTI DORMIENTI”

  1. 1
    MINISTRO BRUNETTA Says:

    RAGAZZI PER DIRLA ALLA DYLAN ” Because you know something is happening here
    But you don’t know what it is
    Do you mister Jones? ”

    RARO VIX SET UP BEAR CHE HA FATTO SEMPRE DANNI…DOV’E’ IL NOSTRO ESPERTO DI VIX ? :roll:

  2. 2
    Doc Moretti Says:

    Ciao Ministro Brunetta! :mrgreen:

  3. 3
    kaisersoze Says:

    ammazza che storno tutti a comprare a belva con un mostruoso ritracciamento di 8 tick!!! BUY BUY BUY :-) )))

  4. 4
    kaisersoze Says:

    The SEC votes 5-0 for a proposal to ban “naked access,” where high-speed traders anonymously buy and sell large chunks of stock without a broker’s intervention. “Today’s proposal would, in short, require that if a broker-dealer is going to loan his keys, he not only must remain in the car, but he must also see to it that the person driving observes the rules before the car is ever put into drive,” says SEC’s Schapiro.

  5. 5
    hermes the messenger Says:

    MINISTRO BRUNETTA ,PRRRRRRRRRRRRR :mrgreen: :shock: DOMANI METTO FUORI DEI PREZZI ALTI PER TUTTI I MIEI LONG FRA INDICI E COMMODITY E ..LOTTOMATICA , ALMENO SE MI BECCANO MI BECCANO …ALTO :!: :cool: :lol: ;-) :razz: :razz: MA IL ..CILIEGIA-DEMARK COME SARà MESSO :mrgreen: :mrgreen:

  6. 6
    BRUNETTA Says:

    Dove siete? e dire che vi avevo avvisato ;-)

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